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Investimenti

Cos’è un portafoglio finanziario: 5 punti per comprenderlo

Settembre 2020

Perché crearne uno, cosa può contenere e i diversi tipi di gestione.

Un portafoglio finanziario è l’insieme delle attività finanziarie detenute da una persona o da un’istituzione, che sia una società o un fondo. Ecco cinque punti per capire meglio di cosa parliamo.

Cosa può contenere

Nel portafoglio sono contenuti azioni, obbligazioni, materie prime, liquidità, fondi e polizze possedute da un investitore. Può essere anche costituito da titoli non negoziabili, come opere d’arte o investimenti privati. Ogni porzione, a seconda delle dimensioni, va modulata sulla base degli obiettivi finanziari dell’investitore.

Asset allocation e rischio

Il portafoglio rispecchia la propensione al rischio dell’investitore, l’orizzonte temporale e i suoi obiettivi. L’asset allocation, cioè il peso e il valore monetario degli strumenti finanziari contenuti nel portafoglio, influenza il rapporto tra il rendimento e il rischio. Una corretta diversificazione degli investimenti rende il portafoglio meno rischioso rispetto all’investimento in un’unica asset class o in un unico titolo.

Perchè creare un portafoglio finanziario

La creazione di un portafoglio finanziario nasce dall’esigenza di diversificazione dei propri investimenti, in modo da ridurre i rischi di perdite. Gli investitori devono considerare anche l’ottica temporale del proprio investimento, cioè il tempo durante il quale l’investitore rinuncia nell’immediato a utilizzare il proprio capitale, per investirlo e ottenere un rendimento futuro.

Chi gestisce il portafoglio finanziario

Il portafoglio è detenuto direttamente dall’investitore e può essere gestito da un professionista finanziario, da una banca, da un fondo o da altre istituzioni finanziarie.

Come gestirlo

Vi può essere una gestione attiva o passiva del portafoglio. Gestione attiva significa cambiare frequentemente l’asset allocation per raggiungere una performance superiore rispetto a quella dell’indice di riferimento. Per gestione passiva si intende invece la replica di un indice di riferimento detto benchmark: l’investimento replicherà quindi il risultato di quell’indice.

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Fonte infografica: Pictet AM Italia